Perché il libro, perché il blog 01/03/2010
Posted by Cosetta in blog, libro.trackback
L’idea del libro è nata quando, dopo aver raccolto una serie di luoghi comuni e false credenze sull’allattamento, mi sono pian piano resa conto che il fenomeno era più vasto e sfaccettato.
A volte più subdole, tipo alcuni “dogmi” sull’educazione o l’allattamento, presentati come certezze che poi, in effetti, non sono tali. A volte divertenti e curiose, come le credenze sui numerosi modi utili per predire il sesso del nascituro, o i possibili effetti delle fasi lunari su gravidanza e parto. A volte, invece, ingiustamente snobbate, come alcuni “rimedi della nonna”.
Mamme sotto assedio?
Quando arriva un bambino “tutti devono dire la loro”. Tutti hanno consigli da elargire, esperienze da raccontare, avvertimenti vari.
Dagli interventi nel forum del sito www.noimamme.it, di cui mi occupo con un gruppo di amiche, in questi anni ho avuto la possibilità di osservare quanto le intromissioni esterne siano sistematiche, e, talvolta, dannose per le neomamme e come coinvolgano molteplici aspetti dell’attesa e della cura del neonato.
Ci tengo, comunque, a precisare che il libro non è un atto di accusa verso il povero EI (l’Esperto Improvvisato), che spesso ha il solo intento di essere utile o, comunque, parla per il piacere di parlare, e non certo per mettere in difficoltà i neogenitori (non sempre e non consapevolmente, almeno).
Potremmo dire, in sostanza, che il problema non è tanto in uscita quanto in entrata: è il neogenitore, talvolta insicuro e impreparato e, nel caso delle neomamme, in una condizione fisica e psicologica particolarmente suscettibile e delicata, a “ricevere” negativamente.
Il blog
Quando il libro è stato accettato dalla red! mi è stato chiesto di ampliarlo e, in effetti, non è stato difficile trovare altro materiale. Nei mesi successivi, aspettando che entrasse in stampa, ho fatto altre piccole aggiunte, sempre basandomi sull’esperienza diretta delle neomamme.
Ho pensato anche che se il libro avesse potuto essere interattivo, e ogni argomento sviscerato con tante altre mamme e le loro esperienze, sarebbe stato ancora più ricco e ancora più utile: spero che il blog riesca in questo intento.


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